Era il 28 agosto 1869 quando per la prima volta l’acqua del Golfo dei Poeti sgorgava nei nuovi bacini del Regio Arsenale Militare Marittimo della Spezia. Fortemente voluta da Camillo Benso Conte di Cavour, e plasmata dal Generale Domenico Chiodo, quest’opera ingegneristica trasformò quello che un tempo era un borgo marinaro in una grande città industriale.
Qui, infatti, vennero progettate, costruite e varate numerose navi della Regia Marina. Un patrimonio di esperienze e competenze che hanno portato oggi - la base di La Spezia - a ricoprire un ruolo strategico nell’ammodernamento e nel mantenimento in efficienza dello strumento navale.
La base navale di La Spezia, in particolare, risulta l`azienda più grande della provincia. Grazie al suo organico (sia personale civile che militare), il suo funzionamento nel complesso vale oltre 400 milioni di euro l`anno.
Un legame tra città e Marina
Militare ancora fortemente radicato.